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Traguardo storico: l’Italia sarà seconda nel ranking UEFA

Finalmente è arrivata la matematica certezza: l’Italia chiuderà la propria stagione al secondo posto all’interno del ranking UEFA, alle spalle dell’Inghilterra.

Il traguardo è di quelli veramente importanti. Dopo alcuni anni particolarmente bui, il campionato italiano è tornato ad essere competitivo e a dimostrarlo ci pensa il ranking UEFA.

La qualificazione della Fiorentina alla finale di Conference League ha decretato la matematica certezza del secondo posto nella graduatoria calcolata dall’organo di governo del calcio in Europa. L’ultima volta che l’Italia si era trovata così in alto nel ranking era il 2006, anno in cui, non a caso, la nazionale azzurra vinse il Mondiale.

La classifica

ranking uefa italiane

A capeggiare nel ranking, calcolato su base quinquennale, c’è la solita Inghilterra, che, grazie ai risultati accumulati in questi anni di grande prosperità sportiva ed economica, è stata in grado di mettere insieme un bottino di ben 104.303 punti. Subito dopo c’è appunto l’Italia con i suoi 89.426 punti. Nonostante il cammino in Champions League delle squadre qualificate non sia andato benissimo (nessuna è riuscita ad andare oltre gli ottavi di finale), i risultati in Europa League ed in Conference League hanno pagato, permettendo l’allungo in classifica. La medaglia di bronzo va alla Spagna, riuscita a totalizzare un punteggio totale di 89.239 punti. Neanche in caso di vittoria del Real Madrid nella finale di Champions League gli iberici riuscirebbero a superare l’Italia. Il distacco inoltre è destinato ad aumentare: la prossima stagione nel calcolo non sarà compresa l’annata 2019/20, che fu positiva per gli spagnoli, meno per gli italiani. Chiudono la classifica Germania e Francia, rispettivamente con 86.338 e 66.831 punti.

L’Italia in particolare ha avuto il merito di distinguersi nel corso di questa stagione ed è stato fondamentale per il futuro del calcio italiano. L’importanza di quanto fatto in questa stagione è legato al ranking calcolato su base annuale. Il prossimo anno infatti, per la prima volta, le prime due Nazioni in questa particolare graduatoria manderanno a disputare la Champions League ben cinque delle loro squadre. Italia e Germania sono riuscite nell’impresa. A sorpresa, l’Inghilterra è rimasta fuori.

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Luca Arcangeli

Luca Arcangeli