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Vincenti ed efficaci

Inter vincente ed efficace: i numeri la premiano e lo scudetto è sempre più vicino. Mancano 11 punti

L’Inter vince e sogna. Gli uomini di Simone Inzaghi battono l’Empoli, tornano a vincere e soprattutto non smettono di battere tutti i record possibili. I numeri parlano chiaro: 25 vittorie in 30 gare disputate. Quello che impressiona di più è la straordinaria forza d’urto dell’Inter, capace di vincere sempre e comunque anche quando non esprime un gioco spettacolare.

Il posticipo casalingo contro l’Empoli è stato un match più spinoso e complicato del previsto. La squadra inizia con il piede giusto e passa in vantaggio dopo solo 5 minuti con una prodezza di Dimarco, che si toglie lo sfizio di segnare il suo quinto gol, ma poi concede abbastanza campo alla formazione toscana, chiamata a fare il risultato per scacciare l’incubo della retrocessione. Gli uomini di Davide Nicola si impegnano, lottano ma non riescono a creare grossi problemi alla retroguardia nerazzurra.

Nel secondo tempo la squadra di Inzaghi si accontenta di gestire il risultato senza difficoltà ma, a 10 minuti dal fischio finale, chiude la gara con una zampata di Sanchez, subentrato al posto di un Lautaro  in difficoltà.

Gestione della partita e grande prova degli esterni: l’Inter non si ferma

inter empoli sanchez

Analizzando gli aspetti fondamentali della gara di ieri, si registrano delle prove molto incoraggianti da parte degli esterni, tasselli essenziali nello scacchiere tattico di Simone Inzaghi.

A sinistra Dimarco è semplicemente incontenibile, a destra Darmian tiene bene la posizione nel primo tempo e Dumfires riesce a fare l’assist vincente per il 2-0 di Sanchez al minuto 81. Inzaghi può ritenersi soddisfatto delle prestazioni dei suoi uomini sulle fasce: quando i laterali attaccano, soprattutto dalla fascia sinistra può sempre succedere qualcosa di importante.

Se gli esterni convincono, gli attaccanti non riescono a lasciare il segno. Per Lautaro e Thuram è la terza partita di fila conclusa a reti bianche. Il Toro, recentemente tornato dall’Argentina, non sembra essere nel momento migliore della sua stagione, ma l’impegno e la voglia di sacrificarsi non mancano mai.

Stesso discorso per il compagno di reparto francese, molto attivo quando si tratta di costruire palle gol ma poco cinico negli ultimi metri. Nonostante i gol sbagliati, la tifoseria non ha mai perso occasione per mostrare la sua vicinanza ai suoi pupilli, i quali sperano di regalare altre gioie ai tifosi in tempi brevi.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso