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Zhang-China Construction Bank, causa forse chiusa domani: cosa potrà succedere

Zhang-CCBA: il secondo procedimento contro il presidente dell’Inter della China Construction Bank può chiudersi nella giornata di domani a meno di un nuovo rinvio del giudice.

Tuttosport fa luce sul nodo Zhang-CCBA, spiegando che già domani il procedimento contro il presidente nerazzurro potrebbe concludersi a meno di un ulteriore rinvio a giudizio. La storia era cominciata il 22 marzo quando la Corte d’Appello di Milano aveva accolto il ricorso della banca cinese. La sentenza della Corte Suprema di Hong Kong, dunque, veniva così riconosciuta anche in Italia.

Il nocciolo della questione erano sempre quei 250 milioni di dollari, saliti poi fino a 320 a causa degli interessi maturati nel corso del tempo, non restituiti da Zhang alla China Construction Bank. La battaglia legale, che in ogni caso non riguarda direttamente l’Inter, era cominciata nel 2021 ed era continuata fino al 2022 a Hong Kong, con seguiti nei processi di Milano e New York per rendere esecutiva la sentenza nei paesi in cui Zhang ha interessi personali e professionali.

Zhang-CCBA: la causa si può chiudere domani, ma ecco cosa succederà al Presidente

Zhang nel processo contro la CCBA

Inizialmente la difesa di Zhang aveva cercato di concentrarsi nel respingere le accuse, ma dopo un lungo contenzioso la Corte d’Appello di Milano ha infine dato ragione alla CCBA alcune settimane fa. Questo secondo capitolo potrebbe finalmente chiudersi domani, e portare a termine tutta l’interminabile vicenda. La richiesta della banca cinese consisteva, e consiste tutt’ora, nell’annullamento della delibera con cui l’assemblea degli azionisti nerazzurri nel 2018 aveva approvato la composizione del club.

La China Construction Bank, sostanzialmente, chiede al Tribunale Ordinario di Milano e alla giudice Alma Zana che Zhang riceva uno stipendio in modo che possa essere pignorato. La cifra di cui si parlerebbe se si riuscisse a chiudere in questo modo, comunque, è di molto inferiore ai 300 milioni citati in precedenza.

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Fabrizio Pettenati

Fabrizio Pettenati