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Zhang, un ultimo regalo all’Inter prima dell’addio: ecco cosa

Il presidente Steven Zhang in panchina
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Prima dell’addio il presidente ha voluto salvaguardare l’intero management.

Le lancette degli orologi negli uffici di Viale della Liberazione hanno da poco segnato le 17, orario significativo per un avvenimento epocale nella centenaria storia dell’F.C. Internazionale 1908. Alla scadenza dei termini imposti dal fondo americano Oaktree riguardo alla restituzione del prestito erogato nel 2021 al presidente nerazzurro Steven Zhang, avverrà il passaggio di proprietà del club Campione d’Italia da Suning al fondo americano.

La rivoluzione iniziata nel 2008, anno del primo insediamento di ricchi compratori nel calcio europeo (lo sceicco di Abu Dhabi, Mansur bin Zayd Al Nahyan, acquista il Manchester City), porterà per la prima volta le due squadre di Milano a essere condotte dalla bandiera a stelle e strisce e, qualora nessun compratore si presenterà alla porta di Oaktree con una proposta entro il prossimo derby, la stracittadina milanese assumerà contorni decisamente Made in USA.

Management messo al sicuro

Nonostante il cambiamento significativo, i dirigenti del club non sembrano particolarmente preoccupati per il futuro, poiché il fondo californiano garantirà una certa continuità nella gestione. Gran parte del merito va riconosciuto a Steven Zhang che, come riportato dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, ha fortemente voluto i rinnovi contrattuali di Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin, siglati fino a giugno 2027. Questo gesto rappresenta un ultimo regalo da parte del proprietario cinese ai tifosi dell’Inter, assicurando che la società sarà lasciata in ottime mani e sotto la guida dei tre dirigenti che hanno contribuito ai recenti successi della squadra.

Oaktree, il nuovo proprietario, ha già manifestato l’intenzione di rispettare questi contratti a lungo termine, riconoscendo l’importanza della stabilità e della continuità e Marotta, in particolare, sarà una figura chiave per il futuro dell’Inter. Con la sua esperienza e competenza, fungerà da garante della continuità, mantenendo il club su un percorso positivo anche dopo il passaggio di proprietà.

La decisione di consolidare il legame professionale con Marotta, Ausilio e Baccin da parte di Zhang è risultata strategica per Oaktree. Il fondo americano troverà dirigenti che hanno dimostrato la propria capacità di costruire e gestire una squadra competitiva e, soprattutto, far fruttare i guadagni e i fatturati della società grazie ai risultati sul campo, oltre che un fiuto ineguagliabile per le occasioni di mercato low cost. Il lavoro dei tre moschettieri nerazzurri ha portato al raggiungimento di importanti traguardi come la seconda stella, consolidando la fiducia dei tifosi e ingolosendo la nuova proprietà dalla possibilità di rilevare un’importante realtà. Il passaggio di proprietà a Oaktree segna l’inizio di una nuova era per l’Inter, un’opportunità per rafforzare ulteriormente le basi del club. Un momentaneo salto nel buio dove la squadra, e soprattutto il mercato mercato, restano interessati spettatori.

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Gianmarco Vella

Gianmarco Vella