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Il “blocco Inter” della Nazionale: chi può risultare decisivo?

Nicolò Barella - dubbio esordio
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Blocco Inter della Nazionale italiana. Euro 2024 è alle porte: questa settimana inizia la competizione che vedrà le principali nazionali del Vecchio Continente affrontarsi per la vittoria finale e proclamarsi “Campione d’Europa”. Un titolo che, al momento, appartiene all’Italia. Gli Azzurri sono infatti i campioni in carica, dopo la storica e vittoriosa cavalcata di Euro 2020, vincendo la finale di Wembley ai rigori contro l’Inghilterra. Al culmine di una fase di ricostruzione, affidata alla guida tecnica di Luciano Spalletti, la Nazionale italiana vorrà difendere il titolo a tutti i costi, godendosi al massimo il nuovo europeo targato UEFA. Ma su chi può fare affidamento il nuovo commissario tecnico? Una certezza è un solido blocco di giocatori provenienti dall’Inter.

Blocco Inter: può essere decisivo

Durante il ritiro pre-europeo, mentre si preparavano le due amichevoli contro Turchia e Bosnia-Erzegovina, il c.t. della Nazionale Italiana Luciano Spalletti ha parlato dell’importanza di un folto gruppo di giocatori-compagni di squadra. Il tecnico toscano si riferiva ad un “blocco Inter“, composto inizialmente da sei giocatori, sceso a cinque dopo l’infortunio di Francesco Acerbi.

I cinque calciatori nerazzurri sono: Nicolò Barella, Alessandro Bastoni, Federico Dimarco, Matteo Darmian e Davide Frattesi. Si tratta di cinque potenziali titolari per Spalletti, il quale farà sicuramente affidamento sui tre pilastri dell’Inter, come Bastoni e Dimarco nella difesa (sul lato sinistro) e a Barella al centrocampo.

Sicuramente sulla mezz’ala ex-Cagliari si ripone tanta speranza e fiducia. Sia perché è stato il titolare nell’Italia di Euro 2020, sia perché è cresciuto tatticamente in questi anni di Inter, con cui ha vinto trofei da assoluto protagonista (e da vice-capitano, diventando fondamentale per la Beneamata). Barella porta tanta qualità e sostanza al gioco degli Azzurri, con senso di posizione, di inserimento e capacità di costruzione. Le chiavi del centrocampo italiano potrebbero essere sue.

Piena fiducia anche a Bastoni, che rappresenta alla perfezione il difensore moderno: passerà da una difesa a tre ad una a quattro, ma le sue capacità di incursione e partecipazione alla costruzione del gioco italiano lo renderanno sicuramente protagonista. A supportare il suo mancino, ci sarà un altro mancino, ovvero quello preciso e potente di Dimarco, nel ruolo di terzino sinistro.

Ma anche Darmian e Frattesi possono ritagliarsi il giusto spazio. Il primo andando a ricoprire il ruolo di terzino destro, in cui la titolarità è affidata a Giovanni Di Lorenzo, garantendo affidabilità difensiva e una certa partecipazione in fase offensiva.

Invece, il secondo, ha rappresentato una vera arma per la Nazionale italiana (e anche per l’Inter, diventando a tutti gli effetti il dodicesimo uomo e non un semplice sostituto). Sua la doppietta contro l’Ucraina che ha avuto un peso specifico per la qualificazione ad Euro 2024, Frattesi può essere assoluto protagonista. Sia grazie alla media gol, frutto della capacità di inserimento in area di rigore avversaria e a creare superiorità numerica, che per la sua fisicità e la forza che mette in mezzo al campo.

I cinque protagonisti della seconda stella dell’Inter sono pronti a diventare fondamentali e decisivi per la nuova campagna della Nazionale italiana. Sul piano tattico di Spalletti, i “nerAzzurri” potranno portare anche un po’ di filosofia inzaghiana, unendo tutte le qualità dei due tecnici. Il percorso di Euro 2024 passa anche da loro.

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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts