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Il perfetto cammino parallelo di Inter e Juventus

Inter e Juventus stanno conducendo un duello serrato, fatto di botte e risposta continue, per la conquista dello Scudetto. Le due corazzate continuano il proprio avvicinamento allo scontro diretto, in programma a San Siro il 4 febbraio alle 20:45, tra difese granitiche, giocate sensazionali dei propri interpreti e soprattutto un equilibrio di percorso.

La differenza la fa…

La strada magistralmente condotta fin qui in perfetto equilibrio dalle due regine della Serie A ha confermato i pronostici avanzati già alla vigilia del campionato. Una stagione 2023-2024 che pare essere stata confezionata apposta per rinnovare una rivalità capace di regalare al calcio italiano pagine di emozione e passione pure. Difficilmente però si sarebbe potuto azzardare un percorso si dominante dal punto di vista tecnico ma allo stesso tempo pressoché identico tra la Vecchia Signora e la Beneamata: fatta eccezione per lo scontro diretto dell’Allianz Stadium di Novembre, terminato in parità (1-1), le due corazzate hanno sempre finito per conquistare i tre punti. Il paradosso della stagione è che, al netto della doppia e unica sconfitta bianconera e nerazzurra con il Sassuolo, arrivata a tra il 23 settembre e il 29 dello stesso mese e i pareggi con Bologna e Genoa, a scavare il solco di due punti che oggi divide Inzaghi da Allegri è…l’Atalanta.

La compagine bergamasca recita il ruolo che finora risulta decisivo nella fitta trama dello Scudetto. La sottile differenza tra Inter e Juventus l’ha fatta il confronto delle due capofila sul terreno del Gewiss Stadium. Tra ottobre e novembre, la Dea ospita prima i bianconeri, impattando sullo 0-0, e in seguito, al cospetto della squadra di Inzaghi, cade per 3-2, risultando decisiva e confermando che qualche caratteristica in comune tra le due rivali, in effetti esistono. Sono squadre che sanno difendersi molto bene e che sono in grado di ripartire con armi offensive di alto livello. L’Inter ha la difesa meno perforata del torneo con 9 reti subite mentre la Juventus segue a 12 gol incassati; dato che stona, quello bianconero, se si tiene conto della voce reti segnate. La squadra di Allegri ha messo a bersaglio 29 reti mentre Inzaghi ne ha totalizzate 44, risultando l’attacco più prolifico della Serie A.

Come rompere gli equilibri

Sebbene la capolista possa affidarsi su una rosa considerata la migliore e, di conseguenza e con continuità, a un turnover di qualità ed equilibrio, la prima inseguitrice dei nerazzurri ha come capofila un allenatore esperto, capace di far fronte a qualsiasi emergenza gli si presenti. La Juve, poi, ha più possibilità di variare in corsa il reparto avanzato, che è invece il vero limite dell’Inter di quest’anno, senza contare gli impegni di Champions League che il club di Viale della Liberazione affronterà tra febbraio e marzo. Un vantaggio per i bianconeri, non occupati in affari europei, a cui si aggiunge l’impegno di Supercoppa italiana per l’Inter in Arabia Saudita a gennaio, nella nuova Final Four. Un’altra sfida che rischia di togliere energie fisiche e mentali alla capolista. Qualora l’Inter raggiungesse la finale di Supercoppa Italiana saranno 15 le partite e 13 per la Juventus se dovesse andare ai quarti di Coppa Italia.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il 4 febbraio sarà una data cruciale per lo Scudetto, lo spartiacque decisivo per cucirsi sul petto quel tricolore che per l’Inter varrebbe la seconda stella, il grande obiettivo della società. Il duello tra nerazzurri e bianconeri per la vittoria del campionato 2023-2024 passerà anche dai chilometri percorsi dalle due squadre, in un’attesa ricca di impegni che precederanno l’epilogo che andrà in scena a San Siro. Volgendo lo sguardo al calendario, l’attenzione si concentra anche sugli scontri diretti da qui al 4 febbraio. La Juventus avrà solo l’Inter a San Siro e il Napoli al Maradona il prossimo 3 marzo e, in seguito, solo avversarie invischiate nella lotta per non retrocedere tra cui Sassuolo, Lecce ed Empoli. Per i nerazzurri di Simone Inzaghi invece, un trittico non semplice, formato dalle gare previste con Fiorentina, Juventus per l’appunto, e Roma nel giro di poche settimane, tra cui anche l’impegno negli ottavi di finale di Champions League contro l’Atletico Madrid (13 febbraio).

La stagione invernale inciderà molto sul destino del torneo, poiché a partire da giovedì 4 gennaio, giorno in cui si è disputato l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Juventus e Salernitana, al termine della supersfida Inter-Napoli in programma nel weekend del 16 e 17 marzo, si inizierà ad avere un quadro generale della situazione più chiaro.

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Gianmarco Vella

Gianmarco Vella