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La Curva Nord alza la voce: “Sotto attacco di chi per invidia tratta il club come male assoluto”

Nonostante la diciannovesima giornata di campionato sia ormai archiviata, non tacciono le polemiche che da giorni riempiono le pagine dei giornali e i programmi TV sportivi. Il contatto tra Bastoni e Duda in occasione del gol di Frattesi allo scadere di Inter-Verona fa ancora discutere e , dopo che nel pomeriggio di ieri Marotta aveva rimbalzato le critiche al mittente, è il turno della Curva Nord alzare la voce .

Sul profilo Facebook, l’Urlo della Nord, nella serata di ieri è comparso un lungo comunicato in cui il cuore del tifo nerazzurro ha richiamato gli interisti a far quadrato intorno al gruppo per difenderlo dalla “prostituzione intellettuale”.

I punti principali del comunicato

In un momento storico in cui la nostra società è certamente più impegnata a perseguire i risultati sportivi nel rispetto di uno stringente fair play finanziario, al contrario di chi non si capisce come possa ancora circolare in un campionato d’elite nazionale dopo esser stato condannato ed espulso dalle competizioni europee, ci sentiamo in dovere di prender noi le parti dei nostri colori” così inizia il duro comunicato e continua rispolverando termini di Mourinhana memoria, accusando tutti coloro che non trovando argomentazioni serie per attaccare chi opera nel rispetto delle regole sportive e federali ottenendo risultati invidiabili, si affida alla prostituzione intellettuale. Ancora una volta ci troviamo sotto il tiro incrociato di chi per invidia, antipatia o opportunità mediatica, ha deciso di ritrarre l’Inter come il male assoluto sulla base del nulla.”

Prima di concludere la prima parte del comunicato, la Nord non nasconde la testa sotto la sabbia, riconoscendo come certi episodi arbitrali durante la prima parte del campionato siano stati adottati in favore dei nerazzurri, ma ciò non significa che la posizione in classifica, al vertice per merito, sia frutto di tali errori. Errori che rimangono tali, e si limitano ad essere catalogati come episodi di campo, fintanto che siano stati adottati in buona fede.

Il comunicato continua con una feroce presa di posizione, ricordando come vecchi scandali del passato, oggetto anche di sentenze processuali, non abbiano mai coinvolto i colori nerazzurri e come, anzi, sia stata proprio l’Inter, ora accusata di essere la carnefice, vittima di situazioni dannose. “Ci piacerebbe che i media e i moralisti dessero altrettanto spazio all’infinità di episodi che spesso hanno condizionato le nostre stagioni” ribadisce la Nord e chiama all’appello i tifosi concludendo il comunicato così: “Quadrato attorno ai nostri ragazzi e a quei dirigenti che con correttezza cercano di fare sempre il bene dell’Inter nel rispetto delle regole che altri e NON NOI han dimostrato di calpestare“.


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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni