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Dov’è la ThuLa? Inzaghi ha bisogno di loro per tre obiettivi

Thuram e Lautaro sono a secco di gol da un mese, ma Inzaghi ha bisogno di loro per raggiungere tre obiettivi in questo finale di stagione.

Con Udinese-Inter alle porte, Inzaghi ha ribadito alla squadra, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, la necessità di focalizzarsi sull’obiettivo, ad un passo ma ancora da raggiungere e sugli ultimi tre obiettivi della stagione nerazzurra. Il primo, la ‘pratica scudetto‘, così come l’aveva definito Dimarco qualche settimana fa, è da chiudersi il prima possibile, per evitare  ai nazionali impegnati all’Europeo o nella Coppa America un carico eccessivo.

Il secondo è il derby. Il sogno di vincere lo scudetto il 22 aprile, il giorno del derby in casa del Milan, appartiene non solo ai tifosi: sono diversi i giocatori nerazzurri ad avere conti in sospeso con i rossoneri (Calhanoglu su tutti, ma anche Dimarco, Acerbi e Lautaro). Per farlo, sarà necessario vincere le prossime tre partite, la prima delle quali si giocherà stasera senza l’infortunato Bastoni.

Il terzo obiettivo da raggiungere sono i 100 punti. Nessuno sulla panchina dell’Inter è mai andato oltre i 97 punti ed il record assoluto appartiene a Conte con i suoi 102 punti. Per superarlo, Inzaghi deve fare almeno un punto in più.

Per raggiungere questi obiettivi Inzaghi farà affidamento sulla ThuLa, che nelle ultime uscite è apparsa sottotono (complice anche il fatto che i due attaccanti dell’Inter hanno giocato molto più che ogni altro attaccante di Milan e Juve) e sembra aver accusato il colpo dell’eliminazione in Champions.

Lautaro, Thuram dove siete? Inzaghi ha bisogno di voi

Lautaro e Thuram insieme

12 gol in tutte le competizioni con la maglia dell’Inter, ma anche un’astinenza che dura dal 16 febbraio, quando Thuram segnò contro la Salernitana. Il francese sembra aver perso la sua brillantezza, con la quale spesso forniva ai compagni assist al bacio o faceva impazzire di gioia i suoi tifosi segnando o sgroppando a campo aperto senza sprecare mai un pallone, forse complice anche un infortunio rimediato dopo la prima sfida contro gli spagnoli dell’Atletico che ha rallentato i progressi del suo primo anno in Italia. Ecco perché stasera per Tikus la sfida contro i friulani avrà un sapore speciale: l’intenzione è quella di tornare sulla strada giusta in una stagione che per lui, impegnato con la Francia, si preannuncia ancora piuttosto lunga. Un gol sarebbe il modo migliore per rilanciarsi in questo finale di stagione o, per lo meno, aiutare il suo compagno e partner in attacco a farlo.

Sì, perché anche Lautaro sta vivendo un momento no: il Toro è a digiuno da 38 giorni, l’ultimo suo gol risale alla sfida casalinga contro l’Atalanta. Anche lo scorso anno, tra marzo e aprile il capitano dell’Inter era rimasto a secco per 5 gare e allargando il perimetro d’interesse a tutte le stagioni in nerazzurro si evidenzia come la primavera sia il periodo meno prolifico per il toro (8 reti a marzo, 9 ad aprile). Per ora le partite senza reti sono 4 (tenendo pur presente che ha Bologna non ha giocato) ma stasera l’avversario è dei più golosi per l’attaccante argentino: nelle ultime 6 sfide contro l’Udinese, Lautaro ha segnato 4 gol. Il Toro ha sempre fatto male ai friulani nelle ultime 4 stagioni e in questo monday night potrebbe fare il bis, dopo aver segnato nella sfida dell’andata il quarto gol nei minuti finali del match. E poi non dimentichiamo che Lautaro, che è capocannoniere della serie A con 23 reti (al secondo posto Vlahovic con 15), vorrebbe regalare non solo a tutto il mondo Inter lo scudetto che significherebbe seconda stella, ma anche raggiungere il record di Higuain e Immobile, a quota 36 gol in un’unica stagione.

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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni