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Nelle ultime gare poco brillanti in difesa: nel derby va ritrovata solidità difensiva

La difesa dell’Inter è stata per tutta la stagione il fiore all’occhiello della formazione nerazzurra ma nelle ultime partite sembra aver perso quello smalto che l’ha caratterizzata fino a marzo.

Il Derby della Madunina è alle porte e l’Inter si sta preparando a dovere per la possibile serata in cui potrebbe laurearsi aritmeticamente Campione d’Italia. La sfida ai cugini di San Siro rappresenta un momento cruciale per l’Inter e per Simone Inzaghi che in caso di vittoria nella stracittadina milanese andrebbe ad aggiungere, per sempre, una nuova stella, la seconda, sulla propria divisa, lato cuore. Ad Appiano Gentile bocche cucite e concentrazione al massimo per preparare una sfida decisiva non solo per le sorti del campionato di Serie A ma anche per mantenere la supremazia cittadina nei derby che, negli ultimi cinque incontri  con il Diavolo, ha visto la Beneamata prevalere con altrettante affermazioni, a tratti roboanti come il 5-1 inflitto ai cugini nella gara d’andata. 

Difesa da registrare

Sommer parata porta

Nonostante il pareggio contro il Cagliari possa sembrare un passo falso agli occhi degli appassionati, Simone Inzaghi e tutto il popolo nerazzurro sanno bene che una vittoria nel derby darebbe la certezza assoluta dello scudetto e l’obiettivo è chiaro: chiudere la stagione con un punto esclamativo, e non c’è modo migliore di farlo che battere i cugini in casa propria vincendo il tricolore. L’allenatore piacentino è consapevole che il gruppo sta tirando un pò il fiato dopo una prima parte di stagione, e non solo, oltre le aspettative di inizio anno. A metà aprile bisogna tener conto della condizione fisica, perfetta da agosto a marzo e leggermente in calo da inizio mese, motivo per cui l’ex allenatore della Lazio ha concesso due giorni di riposo prima di riprendere gli allenamenti nella giornata di mercoledì. Contro il Cagliari, giocatori chiave come Bastoni e Acerbi hanno mostrato delle incertezze, beffati in occasione dei gol con cui la formazione di Ranieri ha due volte rimontato il vantaggio nerazzurro. In generale, la fase di non possesso non ha funzionato come al solito, concedendo troppe occasioni agli avversari.

L’eliminazione dalla Champions League, unita al vantaggio accumulato in campionato, ha forse influito mentalmente sulla squadra, nonostante l’Inter non abbia mai staccato la spina. Sembrerebbe quasi che sia leggermente diminuita la ferocia, fatto dimostrato dalla fatica incontrata dai nerazzurri di chiudere per tempo la gara senza poi trovarsi a dover ricominciare da capo una volta subito un gol. La vittoria contro l’Udinese, arrivata in extremis grazie alla zampata di Frattesi, ha permesso alla squadra di avere un vantaggio confortante in campionato, rimasto immutato a +14 dopo i pareggi dell’ultima giornata, rendendo il derby contro il Milan decisivo per la conquista dello scudetto. Se la scorsa stagione i gol incassati da Onana & Co. sono stati ben 42, solo in Serie A, quest’anno il trend negativo è stato decisamente invertito con 17 clean sheet collezionati da Sommer; gli acquisti del portiere svizzero e Pavard si sono rivelati azzeccati per la retroguardia nerazzurra ma nelle ultime settimane il fortino interista sta attraversando un’insolita fase di regressione. La migliore difesa d’Europa ha cominciato a vacillare a seguito dell’eliminazione dalla Champions League per mano dell’Atletico Madrid, in cui le zampate di Griezmann e Depay sono arrivate a seguito di errori individuali imprevisti che hanno dato il via a un’escalation di gol subiti, seppur in quantità minima, che in vista della partita più importante e decisiva della stagione tengono Simone Inzaghi e il suo staff si tranquilli ma con le antenne ben dritte.

Il dato che ha fatto storcere il naso ad alcuni addetti ai lavori risiede nel fatto che nelle ultime sei gare, contando anche la Champions League, l’Inter è riuscita a mantenere la porta inviolata solo in occasione della gara interna con l’Empoli. Dopodiché, sempre almeno un gol subito da Napoli, Udinese e, in ultimo i due con il Cagliari. Nonostante la tranquillità derivante dai numeri, l’atmosfera ad Appiano Gentile è intensa. Inzaghi e i suoi ragazzi sono determinati a sfoderare una grande prova nel derby per chiudere la stagione in bellezza. Una vittoria nel derby garantirebbe lo scudetto matematico e sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione da ricordare per l’Inter.

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Gianmarco Vella

Gianmarco Vella