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Buchanan-day: visite mediche concluse, manca solo la firma

L’Inter ha messo (letteralmente) la freccia sul calciomercato: dopo un lungo corteggiamento, avvenuto già nelle stagioni passate, oggi è il giorno di Tajon Buchanan che sarà a Milano per procedere con l’iter definitivo che lo vedrà con la maglia nerazzurra.

Visite, firma e.. ritorno in Belgio

Il canadese classe 1999 è sbarcato poco dopo le 10 all’aeroporto di Linate. Un rapido saluto ai giornalisti e tifosi presenti e poi via di corsa per le visite mediche all’Humanitas e l’idoneità sportiva al Coni. Dopodiché Buchanan potrà firmare e mettere “nero su azzurro” per le prossime cinque stagioni (percepirà uno stipendio annuo di 1,5 milioni di euro).

Ma – come abbiamo già anticipato in un precedente articolo – l’esterno destro canadese non sarà disponibile per la gara di sabato 6 gennaio contro l’Hellas Verona. Buchanan dovrà, infatti, tornare in Belgio per raggiungere il consolato italiano di Bruxelles e richiedere il permesso di soggiorno per l’Italia: un ulteriore iter burocratico che già altri giocatori extracomunitari dell’Inter hanno dovuto affrontare (come ad esempio Alexis Sanchez e Arturo Vidal). Dunque il 24enne salterà Inter – Hellas Verona, per poi essere disponibile già dalla prossima partita contro il Monza, ovvero la prima partita del girone di ritorno di Serie A.

Una nuova arma per Inzaghi

In attesa della firma e delle prime parole di Tajon Buchanan, Simone Inzaghi può sorridere perché avrà un nuovo esterno destro, molto diverso da Denzel Dumfries. Per il tecnico piacentino dell’Inter, il canadese rappresenta un’arma che potrebbe offrire più dribbling: una caratteristica che i nerazzurri non hanno e che ha rappresentato un problema per molti anni sulla destra, per via della mancanza di soluzioni che potessero fare breccia in partite chiuse.

L’abilità palla a piede è solo una delle tante caratteristiche del calciatore proveniente dal Club Bruges – prelevato da Marotta, Ausilio e Baccin per 7 milioni di euro più bonus -: Buchanan può contare sia sulla rapidità di gamba che sulla velocità che lo hanno reso un buon terzino. Ma le capacità offensive dell’esterno canadese lo rendono perfetto anche per il quinto di destra nel 3-5-2 di Simone Inzaghi. Non resta allora che vederlo all’opera con la maglia nerazzurra – stavolta non del Bruges, ma dell’Inter.

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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts