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Inter, ieri è crollato un altro record in campionato: cosa sta accadendo?

Gol subiti dall’Inter negli ultimi 15 minuti. S’interrompe la scia di vittorie in campionato per Simone Inzaghi: il tecnico nerazzurro, dopo aver affrontato l’eliminazione in Champions League, ha dovuto dividersi un punto con il Napoli.

Un pareggio che lascia con l’amaro in bocca, sia per occasioni create, che per la possibilità di continuare la striscia vincente dell’Inter. Una partita che racchiude in sé però anche dei numeri curiosi, che indicano anche il momento di calo fisico e mentale di Lautaro e compagni.

Il fortino degli ultimi 15 minuti è crollato

Yann Sommer in gestione della palla

Fino al mercoledì nero – il terzo in questa stagione che ha portato sfortuna ai nerazzurri – di Madrid, l’Inter si era distinta per la sua solidità difensiva. In Serie A, la capolista ha la miglior difesa in campionato con appena 14 gol subiti. Ma l’altro dato impressionante è che ad un certo punto del cronometro di gara, la porta interista diventava una fortezza invalicabile.

Proprio prima della settimana dell’eliminazione della Champions League, l’Inter non aveva mai subito gol nei 15 minuti di gara finale. Il primo a infrangere il sigillo difensivo del quarto d’ora finale interista è stato Memphis Depay, il quale ha segnato il gol del 2 a 1 (all’87esimo) dell’Atletico Madrid portando l’ottavo di finale ai supplementari e successivamente ai rigori fatali.

La violazione della porta nerazzurra è avvenuta una seconda volta, stavolta a firmare il gol avversario è l’ex di giornata, Juan Jesus, che all’81esimo ha insaccato alle spalle di Yann Sommer. Il fortino degli ultimi 15 minuti cade anche in Serie A col pareggio definitivo per 1 a 1 contro il Napoli: insieme all’inviolabilità finale sembra svanire anche l’aura mitica che si era costruire nelle settimane precedenti intorno all’Inter.

Con il punto di ieri, l’Inter tiene a distanza il Milan con +14 in classifica. Due punti rosicchiati dai cugini rossoneri che però non sembrano dare margine ad una riapertura del campionato: i nerazzurri di Simone Inzaghi rimangono saldi in testa, camminando verso la seconda stella.. e chissà che non possa arrivare proprio nel prossimo Derby della Madonnina.

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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts