Vai al contenuto

Inter-Juventus: probabili formazioni, tattiche e giocatori chiave

Inter-Juventus, probabili formazioni. A poche ore dal calcio d’inizio della gara più incerta della stagione che, se non oggi, avrà un peso specifico non indifferente per le ambizioni scudetto di entrambe. L’Inter, data come favorita per la vittoria finale del campionato, comanda la classifica con una lunghezza di vantaggio sulla Vecchia Signora e, soprattutto, con una gara in meno (recupero di Inter-Atalanta in calendario per mercoledì 28 febbraio), figlia della vittoriosa trasferta in Arabia Saudita per la Supercoppa Italiana.

La Juventus, grande sorpresa della stagione, tallona i nerazzurri nonostante il pareggio casalingo con l’Empoli che ha permesso alla macchina interista di mettere la freccia e balzare nuovamente in testa alla classifica. Inzaghi e Allegri arrivano al Derby d’Italia con tutti gli elementi a disposizione, pronti ad infiammare San Siro che per l’occasione si è rifatto il look perché una sfida simile merita un palcoscenico di tutto rispetto. In attesa dello scontro, le probabili formazioni delineano uno scenario di grande interesse.

Qui Inter

L’Inter campione d’inverno arriva alla super sfida del Meazza con la rosa al completo, fatta eccezione per il lungodegente Juan Cuadrado, e al massimo della condizione. La vittoria di Firenze, oltre a riconsegnare nelle mani della squadra di Inzaghi la vetta solitaria in classifica, ha fornito indicazioni importanti sulla solidità della Beneamata. Le contemporanee assenze per squalifica di Barella e Çalhanoğlu, che riprenderanno stabilmente le rispettive posizioni a centrocampo, non si sono fatte sentire e hanno permesso a Frattesi e Asllani di mettere minutaggio e risultare decisivi per la vittoria sulla Viola. Nello scacchiere interista riprenderanno il proprio posto anche altri due elementi e nazionali azzurri: Federico Dimarco e Francesco Acerbi, con il primo risparmiato nella partita del Franchi e il secondo che ha fatto rifiatare Alessandro Bastoni che, come Benjamin Pavard, assisteranno l’esperto difensore prossimo ai 36 anni (li compirà il 10 febbraio) nella catena difensiva davanti a Yann Sommer.

L’importanza degli esterni, in questo caso Dimarco coadiuvato sulla fascia parallela dall’instancabile Matteo Darmian, ancora favorito su Denzel Dumfries, sarà fondamentale per gli assist, una carta che ben si sposa con l’esterno della Nazionale, autore di cinque passaggi decisivi, così come Henrikh Mkhitaryan a quota sei e Marcus Thuram, giunto a sette assist e decisivo nella gara di andata con il suggerimento per il gol di Lautaro Martinez.

inter-juventus-formazioni

Qui Juve

La Juventus, di contro, si presenterà a Milano con una formazione basata su un solido 3-5-2, modulo speculare a quello dell’Inter  dove Szczesny, forte di 12 clean sheet stagionali contro i 13 dell’opposto nerazzurro Sommer. La difesa si prospetta stabile, con Gatti, Bremer e il capitano Danilo, in diffida e risparmiato nello scorso turno, mentre il centrocampo presenta un’incognita sugli esterni, con Weah e Kostic in lotta per una maglia da titolare sebbene il serbo, match winner nella gara di San Siro della scorsa stagione, sembra partire in vantaggio.

Rabiot e Chiesa sono recuperati: il francese, pedina fondamentale per scardinare il centrocampo nerazzurro, partirà da titolare nel centrocampo formato da Locatelli, McKennie e Cambiaso mentre il figlio d’arte si siederà in panchina poiché Allegri sembra intenzionato a rilanciare Yildiz dal primo minuto, dopo la panchina con l’Empoli, al fianco dell’intoccabile Vlahovic. Il nuovo acquisto Alcaraz, invece, sembra destinato a rinviare il suo debutto in bianconero. Queste possibili scelte svelano la tattica di Allegri per affrontare l’Inter, mostrando la determinazione a schierare una squadra forte e competitiva.

Duello tricolore

Inter-Juventus è sempre stato un confronto in bilico tra audacia e timore che si preannuncia come uno spartiacque decisivo nel destino del campionato. La posta in gioco è elevata: da una parte, l’Inter ha una ghiotta occasione per dare una spallata decisiva alla classifica e porre la basi per un nuovo tentativo di fuga; dall’altra, l’ennesimo tentativo della Juventus di mantenersi aggrappata al treno tricolore.

L’opportunità di confermarsi protagonisti della corsa al titolo, o il rischio di vedersi sfuggire un ruolo di rilievo, pone di fronte entrambe le squadre a una scelta cruciale. Perciò, Inter-Juventus si presenta come un crocevia fondamentale per il destino delle squadre e plasmare il futuro del campionato. Un duello avvincente che mette a confronto il coraggio di affermarsi e la paura di subire una battuta d’arresto, rendendo questo scontro uno degli eventi più significativi della stagione.


© Consentita la sola riproduzione parziale citando e linkando la fonte.
Gianmarco Vella

Gianmarco Vella