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L’ascesa di Davide Frattesi: gol pesanti ed esultanze. “Sono molto ambizioso. Qui all’Inter per rimanere”.

Dopo un’estate passata al centro delle sirene di mercato, non ci ha messo molto Davide Frattesi ad entrare nel cuore dei tifosi nerazzurri. Il centrocampista romano ha voluto fortemente l’Inter durante l’estate e con il lavoro e l’impegno si è guadagnato minuti importanti, risultando decisivo non solo in nerazzurro, ma anche con indosso la maglia azzurra della Nazionale. Visto l’ottimo momento del giovane centrocampista azzurro, Frattesi si è voluto raccontare in un’intervista alla Rivista Undici.

Durante il suo racconto ha voluto parlare della sua ascesa in questi mesi, spiegando che la sua ambizione lo spinge sempre a far meglio e che il confronto con giocatori più forti lo stimola e lo induce al miglioramento. Dopotutto, la sua crescita in questi mesi è stata evidente, anche grazie a dei punti di riferimento “in casa” che l’hanno aiutato ad integrarsi in squadra. Infatti, Frattesi definisce Barella e Mkhitaryan come dei modelli di assoluto livello da cui sta imparando molto. In particolare si sofferma sull’armeno: “A Miki ruberei la gestione della palla. Ha esperienza, lavora tantissimo, ha giocato per quindici anni a livelli importantissimi. È uno da cui prendere spunto per arrivare al top”.

Il suo primo gol con la maglia nerazzurra è arrivato nella situazione migliore possibile: infatti suo è stato il gol nel derby di Milano che ha fissato il punteggio sul 5-1. Una gioia immensa che il centrocampista classe ’99 ha voluto esprimere con un’esultanza molto energica. Sull’argomento, la mezzala ha dichiarato: “Eh, era difficile contenersi… Un derby vinto così, troppo bello”.

Ma questa non è stata l’unica gioia della stagione di Davide. Con la doppietta contro l’Ucraina a settembre, una grossa fetta di merito per la qualificazione ad Euro 2024 da parte degli Azzurri è sua. Ulteriormente decisivo è stato Sabato scorso contro il Verona. Entrato al minuto 83′, alla prima occasione ha buttato la palla in rete, decidendo una partita complicatissima come lo è stata Inter-Verona. Anche in questo caso si è lasciato andare ad un’esultanza sfrenata che ha caricato tutti i suoi compagni di squadra, accorsi ad abbracciarlo, e ha fatto tremare lo stadio.

Frattesi conlcude dando una sua opinione sul campionato in corso: “quest’anno non vedo una squadra che ammazza il campionato, come ha fatto il Napoli lo scorso anno. Ci sono tre-quattro squadre che si equivalgono, che sono lì a giocarsela.”

L’avventura nerazzurra procede per il meglio per Frattesi e la sua determinazione e il suo spirito combattivo possono solo che portare ad una carriera di successo. Cosa che sarebbe importante non solo per l’Inter ma anche per la Nazionale italiana.


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Andrea Tagliabue

Andrea Tagliabue

Sono Andrea, ho 24 anni e sono tifoso dell'Inter sin dalla nascita. La passione per il giornalismo sportivo è nata quando ero piccolo e da quando ho 15 anni sogno di lavorare nel settore sportivo. Sono un assiduo consumatore di tutto ciò che è calcio e non disdegno un'occhiata agli sport americani (basket, football, baseball, hockey su ghiaccio) e gli sport motoristici.View Author posts