Vai al contenuto

Sempre Lautaro! Record di gol e primo trofeo da capitano

Lautaro in gol raggiunge Vieri. Serata speciale per i tifosi nerazzurri, ma soprattutto anche per il capitano dell’Inter: il Toro argentino di Bahìa Blanca, Lautaro Martinez, si ritrova tra un record raggiunto e un primo trofeo con la fascia al braccio.

Lautaro a 123 gol come Bobo Vieri

Il primo dato che va messo in risalto, per il numero 10 nerazzurro, è l’aver raggiunto Christian Vieri nella speciale classifica dei migliori marcatori dell’Inter di tutti i tempi, a quota 123 gol: Lautaro Martinez – con il gol segnato nella finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli – ora si trova a pari merito con Bobo, a -1 dal connazionale Mauro Icardi.

Per l’attaccante argentino si tratta di un ennesimo record, a distanza di pochi mesi dai 100 gol con l’Inter (raggiunti nella finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, nella scorsa stagione), che fa eco al record dei 29 gol segnati in un anno solare in campionato (superando bomber nerazzurri come Diego Milito e lo stesso Bobo Vieri, a quota 28). Nell’attuale campionato di Serie A, il Toro argentino è alla guida della classifica marcatori: 18 gol in 18 partite – il secondo è Dusan Vlahovic a quota 11 reti stagionali.

Il primo trofeo da capitano

Lautaro diventa sempre più incisivo e decisivo. Lo si poteva vedere già nel finale della stagione scorsa e lo ha riconfermato in questa stagione, tra gol segnati e prestazioni da top player e leader di questa Inter. Da quando ha ricevuto la fascia da capitano, l’attaccante argentino è cresciuto sia sul piano del gioco che sul piano emotivo.

Una crescita che inizia dalla vittoria del Mondiale con la sua Argentina e che continua ancora oggi. La finale di Champions League – persa contro il Manchester City – ha poi fatto scattare qualcosa in Lautaro (e nei compagni di squadra guidati da mister Simone Inzaghi): la prestazione che ha fatto spaventare Pep Guardiola, ha dato al capitano e allo spogliatoio una convinzione di poter giocare contro tutto e tutti.

Da quel 10 giugno 2023, sono passati circa sette mesi: un periodo che ha portato capitan Lautaro Martinez ad alzare il suo primo trofeo con la fascia al braccio (il sesto trofeo con la maglia nerazzurra). Un traguardo e una Supercoppa in più in bacheca per il Toro. Il quale dalla stagione del suo approdo in nerazzurro (2018/2019) è cresciuto a vista d’occhio, cambiando di continuo compagno di reparto: da Icardi, il quale aveva la fascia da capitano nella stagione dell’arrivo di Lautaro, passa da Romelu Lukaku dell’Inter di Conte, da Edin Dzeko dell’Inter di Inzaghi, dal ritorno di Lukaku (e il suo ennesimo addio) all’attuale compagno d’attacco Marcus Thuram.

Per il Toro argentino dell’Inter è un traguardo importante sì, ma la fascia da capitano gli impone di richiamare alla massima concentrazione tutti i compagni: nel post partita della finale di Supercoppa Italiana – decisa dallo stesso Lautaro – dichiara che volevano questo trofeo, soprattutto dopo l’eliminazione in Coppa Italia, e che ora va preparato il ritorno in campionato contro la Fiorentina. Perché il Toro punta all’altro obiettivo stagionale: la seconda stella.


© Consentita la sola riproduzione parziale citando e linkando la fonte.
Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts