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Milan-Inter, Giroud minaccia principale: sarà lui l’uomo da contenere

Milan-Inter vale tre punti, un derby e uno Scudetto: la minaccia principale per i nerazzurri sarà il miglior marcatore dei rossoneri, Olivier Giroud.

Lunedì sera alla Scala del calcio calerà il sipario sulla 33esima giornata di Serie A e, in caso di vittoria dell’Inter, sulla corsa Scudetto. Tre punti per la compagine di Simone Inzaghi vorrebbero dire seconda stella sulla casacca, un traguardo storico che i nerazzurri non vogliono lasciarsi scappare insieme alla possibilità di cominciare i festeggiamenti proprio nello stadio di casa, per giunta sotto gli occhi dei cugini.

Il Milan, fresco di eliminazione dall’Europa League dopo il K.O. contro la Roma di De Rossi, arriva alla gara abbattuto ma agguerrito, deciso a non regalare nulla agli avversari. L’allenatore rossonero Stefano Pioli, inoltre, avrà certamente da dimostrare di meritare la guida della squadra anche per la prossima stagione tentando di rendere la vita più dura possibile ai nerazzurri, posticipando la vittoria matematica del campionato. Per fare ciò il tecnico sa già a chi affidarsi: tutte le speranze sono riposte in Olivier Giroud, miglior marcatore del Diavolo.

Giroud a quota 13 gol, il “migliore degli altri”

Giroud il capocannoniere del Milan

Numeri importanti quelli del numero 9 del Milan: 126 presenze con la maglia rossonera, 47 reti, 15 in questa stagione divise tra campionato (13), Champions League (1) ed Europa League (1). Per il francese, che ha dimostrato di essere una pedina importante del gioco di Pioli anche in fase di rifinitura e costruzione, anche 8 assist a bottino nelle sue 29 gare di Serie A in questa stagione. Con le sue 13 marcature, inoltre, Giroud è terzo a parimerito nella classifica marcatori, dietro a Dusan Vlahovic (15) e all’irraggiungibile Lautaro Martinez (23).

In ogni caso il momento dell’ex Arsenal e Chelsea non sembra essere dei migliori: soltanto un gol nelle ultime 7 partite, nella vittoria casalinga per 3-0 contro il Lecce, e in questa striscia per ben 3 volte non è partito titolare (fino alla 24esima giornata soltanto in un’occasione era subentrato). Dopo l’eliminazione dalle coppe europee e il pari in rimonta con il Sassuolo di certo non si può parlare di inerzia positiva per l’intera squadra, ma se c’è un uomo capace di risollevare le sorti dei rossoneri proprio con la sua prontezza e la sua esperienza è Giroud, e questo l’Inter lo sa.

Ciò che gli uomini di Inzaghi dovranno fare, in particolare chi proverà ad arginare l’ex Premier League, sarà non sottovalutare le doti tecniche di un attaccante puro che, non per caso, è il capocannoniere stagionale della sua squadra e quello all-time della nazionale francese. Sarà cruciale riuscire a non concedergli spazio per muoversi intorno ai difensori e trovare con malizia lo spazio per concludere a rete: abilità che Giroud possiede e nella quale eccelle. Era stato addirittura il capitano del Liverpool Virgil Van Djik a definirlo il miglior attaccante contro cui avesse giocato, dichiarando che proprio sottovalutando la sua rapidità ne aveva trascurato l’intelligenza tattica. Occhio anche al pericolo dal dischetto: per Giroud in stagione 4 rigori trasformati su 5 calciati. Non esattamente un Hakan Calhanoglu ma comunque un pericolo che i nerazzurri vorranno tenere alla larga.

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Fabrizio Pettenati

Fabrizio Pettenati