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Monza, un girone dopo la sconfitta di San Siro, ecco come arriva alla partita

Monza - Inter, conferenza di Palladino
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Il Monza è ormai da un paio d’anni una realtà della serie A. Il compianto presidente Silvio Berlusconi aveva avviato con il suo fedele Adriano Galliani un progetto vincente e investito molti soldi. Dopo un inizio difficile nel 2022, il Monza ha trovato in Palladino la sua guida perfetta. L’allenatore giusto per guidare il gruppo.

Tra Inter e Monza i rapporti sono ottimi, tanti scambi di prestiti e giocatori che in scadenza hanno optato il passaggio da Milano alla Brianza. D’Ambrosio, Gagliardini sono stati per anni parte importante della rosa dell’Inter, ora sono dei titolari fissi dalla squadra di Palladino. Lo stesso Caldirola e il portiere Di Gregorio hanno un passato nerazzurro, nelle giovanili.

L’osservato speciale di domani sera è ovviamente il gioiellino argentino Valentin Carboni, in prestito al Monza dall’Inter, un talento classe 2005 che ultimamente sta facendo la differenza e per cui lo stesso Palladino ha speso per lui, parole al miele: “Valentin è un gioiello che all’inizio non era ancora pronto per il salto da titolare. Ora può dimostrare il suo grandissimo valore: non sono preoccupato dell’esposizione mediatica, perché lui ha grande mentalità“. Elogi che arrivano anche dopo le bellissime parole di Adriano Galliani, uno di calcio se ne intende e che sotto i propri occhi ha visto passare moltissimi campioni.

Il girone d’andata del Monza

Tutto è iniziato con lo scontro a San Siro proprio contro l’Inter, sconfitto per 2 a 0, il Monza aveva subito la forza offensiva dei nerazzurri ma nel complesso non aveva fatto una brutta partita. Era una squadra che aveva bisogno di trovare ancora il giusto equilibrio e ritmo di gioco. Palladino ha le sue idee e difficilmente si chiude in difesa, vuole sempre cercare di fare il suo gioco e per farlo ha bisogno che la squadra sia tutta al 100%.

L’inizio di Colpani è stato esaltante, sembrava potesse segnare ogni partita ed essere il giocatore chiave di questa rosa. Le voci di mercato l’hanno un po’ penalizzato. Negli ultimi mesi, il centrocampista offensivo ha perso un po’ della sua efficacia, sia nella realizzazione che nel complesso delle sue prestazioni. Colpani è sempre seguito dalle big della serie A, chissà che rivedere i nerazzurri non possa risvegliare in lui le qualità viste nelle prime partite della stagione. Per alcuni si tratta anche di un problema di alimentazione, ma Palladino ha rassicurato che lo staff tecnico e il nutrizionista lavorano ogni giorno sotto tutti gli aspetti della squadra.

Parlando di numeri, il Monza ha chiuso il girone di andata in undicesima posizione, con 25 punti a due lunghezze dal decimo posto, che in un certo senso è l’obiettivo stagionale. La concorrenza in quella zona di classifica è molta ed è facile perdersi nel corso della stagione per mancanza di traguardi importanti, una volta raggiunta la salvezza c’è il rischio di un calo della tensione agonistica. La squadra di Palladino ha fatto 19 gol, ma ne ha subiti 20. Una squadra dai risultati stretti, con partite che si decidono con pochi gol. L’ultima partita ha affrontato un Frosinone in forte calo, la partita è finita 2 a 3 con la vittoria in trasferta per il Monza. Grande partita di Valentin Carboni, arricchita con un gol. Contro le grandi non concede molti gol e nemmeno molte occasioni, ma spesso cede e finisce per perdere, la sconfitta con il Milan è stata importante e la prestazione non è stata all’altezza.

Ultimamente il Monza sta facendo un po’ di fatica ad imporre il suo gioco, passa da delle grandi partite divertenti contro le così dette piccole, a partite un po’ ferme e complesse contro le grandi. Come a San Siro contro l’Inter sembra che non abbia sempre le energie necessarie per affrontare una grande squadra e che si perda così troppo facilmente. Nonostante questo il Monza di Palladino è una squadra che affronta le partite sempre con grande attenzione e rimane un avversario ostico da affrontare. Rappresenta un po’ il passaggio tra la vecchia e la nuova serie A.

Grande attenzione difensiva, ma con la voglia e le capacità per fare sempre il proprio gioco, la cessione di Carlos Augusto e il calo di Colpani stanno togliendo qualcosa alla squadra nel corso di questa stagione. Il recente acquisto di Daniel Maldini è sintomo che Palladino vuole qualcosa di più là davanti. Gli attaccanti fanno fatica sia Dany Mota che Colombo, ultimamente è solo il giovane Carboni a brillare.

Monza – Inter, le parole di Palladino

L’allenatore del Monza, Raffele Palladino ha le idee chiare e vuole sicuramente fermare la capolista e prendersi qualche punto come ha già fatto la scorsa stagione: “È una grande prova di maturità, contro una squadra molto forte, anche più forte della passata stagione. Ha il miglior attacco e la miglior difesa, è la prima in classifica: quale miglior partita per fare una grande prova di maturità. Mi piacerebbe vedere un Monza di slancio. Il Monza deve provare a superare questa grande prova, questa grande squadra. Veniamo da un grande percorso fatto sia l’anno scorso che quest’anno. Sono partite belle da giocare, i ragazzi lo sanno e si esaltano quando giocano con le big“.

Parole di fiducia e sostegno ai propri giocatori, Monza – Inter si disputerà sabato sera alle 20:45 allo U-Power Stadium di Monza. Tanti collegamenti tra le due squadre, tanti ex e tanta voglia di fare bene per entrambe le formazioni. Un inizio importante di questo girone di ritorno, che sia Inzaghi che Palladino, sanno essere una prova impegnativa da affrontare.

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Andrea Mattiazzo

Andrea Mattiazzo

Scrittore, redattore e grande tifoso interistaView Author posts