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Nessuno come Milano nei top campionati: Spagna, Inghilterra e Portogallo guardano

Il calcio milanese si trova in una fase di splendore unico nel panorama europeo, con entrambe le squadre, Inter e Milan, in testa alla classifica della Serie A, meglio di qualsiasi altre squadre della stessa città.

Con il Derby della Madunina all’orizzonte e pronto ad assegnare in caso di vittoria nerazzurra, lo scudetto e la seconda stella al Club di Viale della Liberazione, la sfida di San Siro assume contorni e motivazioni che vanno oltre il semplice evento sportivo, rendendolo una sfida di straordinaria rilevanza. L’Inter, che da inizio stagione domina il campionato di Serie A sia nel gioco sia nei risultati, incrocerà le armi con un Milan che da diverse settimane, sta mettendo in mostra una notevole costanza fisica e di risultati, mantenendo un passo che, senza l’incredibile percorso dei cugini interisti fatto di 26 vittorie, 5 pareggi, solo 1 sconfitta e una differenza reti di +60, li avrebbe sicuramente condotti a lottare per lo scudetto fino a fine stagione.

Spagna, Inghilterra e Portogallo guardano

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Il calcio milanese si trova in una fase di splendore nel panorama europeo, con entrambe le squadre, Inter e Milan, in testa alla classifica. Con la stracittadina all’orizzonte, pronta ad assegnare in caso di vittoria nerazzurra lo scudetto e la seconda stella al Club di Viale della Liberazione, la sfida di San Siro assume contorni e motivazioni che vanno oltre il semplice evento sportivo, rendendolo una sfida di straordinaria rilevanza. L’Inter, che da inizio stagione domina il campionato di Serie A sia nel gioco sia nei risultati, incrocerà le armi con un Milan che da diverse settimane, sta mettendo in mostra una notevole costanza fisica e di risultati, mantenendo un passo che, senza l’incredibile percorso dei cugini interisti fatto di 26 vittorie, 5 pareggi, solo 1 sconfitta e una differenza reti di +60, li avrebbe sicuramente condotti a lottare per lo scudetto fino a fine stagione.

Il Derby di Milano, in oltre un secolo di partite serrate e imprevedibili, vede l’Inter primeggiare sia per numero di vittorie sia per le reti segnate; i nerazzurri hanno ottenuto 84 successi su 230 incontri totali, compresi i non ufficiali, mentre il Milan è uscito vincitore per 78 volte, mentre sul fronte dei gol realizzati, la Beneamata ha un margine minimo sul Diavolo, con 317 reti segnate rispetto alle 307 dei cugini rossoneri. Se l’Inter è intenzionata a far proprio il sesto Derby consecutivo (5 vittorie da Febbraio 2023) tra Serie A, Champions League e Supercoppa Italiana per chiudere il campionato in bellezza, il Milan, dal canto suo, è desideroso di riscattarsi dopo aver perso tutti gli scontri diretti con i rivali cittadini del passato anno solare e deciso a non lasciare campo libero alla passerella tricolore dei probabili futuri Campioni d’Italia.

Entrambe le squadre hanno accumulato più punti di qualsiasi altra squadra europea, addirittura superando la concorrenza di club come Sporting Lisbona e Benfica, che si sfidano lungo tutta la stagione nella Liga portoghese o i due di Manchester in cui il City è Campione di tutto e lo United costretto da anni a inseguire. A differenza di altri incontri cittadini, come quello tra Real e Atletico Madrid, dove entrambe le squadre hanno fatto più strada in Champions League rispetto alle milanesi, le compagini meneghine sono in una posizione più favorevole in campionato, al vertice della Serie A l’Inter e all’inseguimento il Milan, segno che gli anni di duro lavoro e forti investimenti, in campo e fuori, hanno dato i propri frutti. L’evoluzione della rivalità si riflette anche nella questione dello stadio: se San Siro verrà ristrutturato, il derby rimarrà nella stessa casa di sempre; altrimenti, le squadre si sposteranno nei rispettivi nuovi impianti di Rozzano e San Donato Milanese.

Inter e Milan hanno entrambe chiare strategie per rimanere competitive a livello nazionale e per riconquistare la scena internazionale. Nonostante siano le ultime due squadre italiane ad aver vinto la Champions League, il recente passo indietro nel torneo europeo stona con la stagione in Italia, con l’Inter eliminata agli ottavi di finale dall’Atletico Madrid i rigori, mentre il Milan è retrocesso in Europa League dopo i gironi e che ora deve affrontare il ritorno contro la Roma dopo la sconfitta 0-1 di giovedì 11 aprile a San Siro. Colmare il divario con le corazzate di Premier League e Liga sarà una sfida ardua, ma entrambe le squadre stanno lavorando per rimanere competitive. L’Inter, in particolare, si è rafforzata grazie al ritrovato appeal e a movimenti intelligenti sul mercato con il diktat dell’acquisto a parametro zero, mentre il Milan punta su un progetto più sostenibile, concentrandosi su una crescita graduale del proprio ambiente andando ad alimentare il proprio mercato con cessioni importanti (vedasi Tonali al Newcastle per 80 milioni di euro) e la valorizzazione dei giovani, su cui il Milan punta molto grazie alla futura costituzione della squadra Under 23 che giocherà in Lega Pro e che permetterà alle speranze rossonere di mettersi maggiormente in mostra, cosa che l’Inter al momento non sembra intenzionata a fare.

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Gianmarco Vella

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