Vai al contenuto

Supercoppa, i supplementari non ci saranno: ecco il motivo

Nella nuova Supercoppa non ci saranno i supplementari. Quest’anno sono tanti i cambiamenti che coinvolgono questa competizione. Rispetto alle ultime due vinte dall’Inter le cose sono un po’ cambiate. Oltre ad avere 4 squadre che si contendono il trofeo, non si avrà più la possibilità di vedere un gol di Alexis Sanchez al 120′ facendo esplodere di gioia i tifosi, come accadde due anni fa a San Siro contro la Juventus.

In questa nuova formula della Supercoppa italiana, se alla fine dei 90 minuti il risultato dovesse essere in parità, l’arbitro passerà direttamente a far battere i calci di rigore. Una novità assoluta che raramente si vede nel mondo del calcio in questo tipo di competizioni a eliminazione diretta. Una regola che in qualche modo potrebbe cambiare leggermente l’approccio alla gara delle squadre che, se in difficoltà, punterebbero ai rigori con ancora più forza.

All’Inter, gli ultimi supplementari non sono andati molto bene, perdendo in casa contro il Bologna negli ottavi di Coppa Italia. Per i più scaramantici, il fatto di non giocare i supplementari potrebbe essere quindi un punto a favore. Mentre tatticamente, è un piccolo vantaggio per le squadre che si chiudono moltissimo in difesa. Ovviamente è più facile non prendere gol in 90 minuti rispetto che in 120.  Una scelta curiosa da parte della lega, che però potrebbe permettere alle squadre, evitando degli eventuali supplementari, di consumare meno energie e di esprimere al meglio il proprio gioco.

Supercoppa senza supplementari: ecco il motivo

I documenti ufficiali restano sempre molto brevi e concisi senza dare spiegazioni particolari a riguardo. Ovviamente, come accennato in precedenza, la scelta serve a permettere alle squadre di arrivare con un po’ più energie alla finale e in qualche modo offrire uno spettacolo migliore al pubblico. La vincitrice tra Inter e Lazio, avrà solo due giorni di riposo prima della finale.

I giocatori hanno già dovuto affrontare un viaggio lungo e impegnativo nel pieno della stagione con un cambio di clima non indifferente. Lontani dai propri tifosi, dovranno affrontare una partita molto impegnativa. In queste situazioni così frettolose e votate solo ai soldi e allo spettacolo, un supplementare in meno può fare la differenza a livello di energie.

Un’altra motivazione può essere anche l’usura del campo, infatti tutte le 3 partite saranno disputate nello stesso stadio (Il Re Saud di Riad) e qualche minuto in più di gioco sullo stesso terreno, potrebbe sollecitare troppo il manto erboso, danneggiandolo e rovinandolo in vista della finale. Ovviamente sono delle piccole accortezze che sono state prese in considerazione.

Una Supercoppa che ha fatto discutere prima ancora di cominciare, ma che con queste modifiche potrebbe garantire uno spettacolo diverso dal solito. Comunque tutte queste novità portano ad una curiosità in più verso una competizione che ha bisogno di pubblico e interesse. Il destino è questo per i prossimi 6 anni, si giocherà sempre in Arabia Saudita. Il regolamento e il format invece potranno essere ancora modificati, chissà che questa versione diventi unica, un motivo in più per provare a vincerla.

Inzaghi vuole arrivare a 3 Supercoppe consecutive. L’Inter ambisce come sempre a mettere in bacheca un trofeo in più anche senza i tempi supplementari.


© Consentita la sola riproduzione parziale citando e linkando la fonte.
Andrea Mattiazzo

Andrea Mattiazzo

Scrittore, redattore e grande tifoso interistaView Author posts