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Zhang, necessario trovare una soluzione con Oaktree entro febbraio

Mentre la dirigenza affronta il nuovo anno studiando qualche possibile soluzione per inserire nuovi rinforzi in rosa (Buchanan è in dirittura d’arrivo)e la squadra, guidata da Inzaghi, ha come obiettivo quello di chiudere in testa il girone d’andata e iniziare al meglio la seconda parte di stagione, Zhang ha due mesi di tempo per decidere il da farsi, insieme a Goldman Sanchs, sul prestito da rifondare ad Oaktree in scadenza a maggio.

Le possibili soluzioni di Zhang

Come scrive La Repubblica, Steven Zhang non ha intenzione di vendere la società e, per evitare la cessione, starebbe studiando un piano per restare presidente dell’Inter che comprenderebbe l’ipotesi di trovare un nuovo finanziamento e chiudere così il prestito con il fondo americano. Una volta individuato il nuovo prestatore, spiega il quotidiano con sede a Roma, saranno necessarie ulteriori sei settimane per imbastire l’operazione. Ecco allora perché è necessario muoversi quanto prima. Alla fine di maggio, Oaktree pretenderà la restituzione dei 275 milioni che due anni fa ha concesso alla società del Lussemburgo con cui la famiglia Zhang controlla l’Inter. Ad oggi il tasso d’interessi ammonta al 12%, ma potrebbe aumentare oscillando tra il 16 ed il 18% o addirittura scendere, in caso di interventi della Banza Centrale Europea.

Se invece Zhang decidesse di cedere la società di Viale della Liberazione, poco probabile, sullo sfondo si paleserebbe Raine Group, a cui è stato chiesto di trovare possibili investitori, anche se negli ultimi tre anni non è stato trovato nessuno in grado di fare una due diligence.

Ulteriori scadenze per la società nerazzurra

I primi mesi del nuovo anno saranno pieni d’impegni per gli alti vertici della società nerazzurra. Come spiega ancora La Repubblica, ad aprile scadrà l’esclusiva con il gruppo Cabassi, proprietario dell’area di Rozzano in cui l’Inter ha intenzione di costruire il nuovo stadio. Il punto critico da affrontare sarebbe la questione della viabilità, ma le parti sarebbero comunque intenzione a trattare la cessione del terreno.
Altra scadenza è quella che l’Inter deve affrontare il materia di settlement agreement, con la presentazione all’Uefa delle previsioni di bilancio previste per il mese di marzo. Come riportato dal quotidiano, l’Inter ha chiuso il bilancio al 30 giugno scorso con un debito lordo si 807 milioni, di cui 409 riferibili ad un bond, con una posizione finanziaria netta di meno 395 milioni e patrimonio netto passivo di 161,9. L’ultimo esercizio è stato chiuso con 85 milioni di perdite con l’obiettivo di raggiungere la parità di bilancio in due o tre anni, complici la riduzione del costo della rosa, l’aumento degli incassi da stadio e la partnership con nuovi sponsor.
Ultimo impegno per Zhang, quello del processo civile intentato da China Construction Bank per cui nel nuovo anno è prevista la sentenza.


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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni