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Inter, pulizie d’estate: i quattro attaccanti sul mercato

Arnautovic obiettivo della Fiorentina di Palladino
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Attaccanti Inter. Nella casa dei Campioni d’Italia sono ore di continuo lavoro, visti i cambiamenti repentini che si sono susseguiti a partire dall’entrata in scena della nuova proprietà Oaktree al posto della gestione della famiglia Zhang e di Suning.

Cambiamenti che però non stravolgono gli obiettivi dell’Inter: continuare a vincere e a tenere i nerazzurri ad alto livello. Una continuità di gestione e risultati che il fondo americano ha espresso a parole ed anche estendendo la fiducia al management e con la nomina a presidente di Beppe Marotta.

Queste nuove disposizioni, comunque in ottica di tenere l’Inter in alto, non fermano il lavoro degli uomini mercato. Il punto caldo è la questione del reparto offensivo – sul quale si vorrebbe operare in uscita prima di effettuare ulteriori acquisti dopo l’arrivo a parametro zero di Taremi. Ecco chi sono i nomi (e la loro stagione) che la dirigenza nerazzurra vorrebbe vendere per fare spazio al colpo Gudmundsson.

La stagione degli attaccanti in uscita

Il motivo per cui l’Inter ha messo degli attaccanti in uscita – oltre alla possibilità di ottenere un tesoretto che aprirebbe la pista per Albert Gudmundsson – è anche da ricercare nelle prestazioni e nel ruolo che ricoprirebbero per lo scacchiere di Simone Inzaghi, in cui Lautaro e Thuram continueranno ad essere titolari. I quattro nomi in questione sono quelli di Marko Arnautovic, Alexis Sanchez, Joaquin Correa e Valentin Carboni.

Il primo a lasciare i nerazzurri Campioni d’Italia è l’attaccante cileno. El Niño Maravilla ha conquistato il suo secondo Scudetto con l’Inter: dopo essere ritornato a parametro zero dal Marsiglia, durante la scorsa sessione estiva del calciomercato, Sanchez è stato chiamato in causa in 33 partite di campionato come sostituto. Nella sua quarta stagione in nerazzurro – dopo le prime due con Antonio Conte ed una prima con Inzaghi – ha messo a segno 2 gol e 5 assist. Ma il suo contratto con i nerazzurri non verrà rinnovato, rimanendo svincolato per la prossima stagione.

Il secondo nome che potrebbe andar via è quello di Arnautovic. L’austriaco classe 1989 è arrivato dal Bologna per 8 milioni di euro la scorsa estate ed è diventato immediatamente un uomo spogliatoio nel gruppo dell’Inter della seconda stella. Nella stagione del suo ritorno in nerazzurro (dopo 14 anni dalla sua prima volta, durante la stagione del Triplete), Arnautovic ha messo a segno 5 gol e 3 assist. Nonostante il suo peso nello spogliatoio dell’Inter, le sue prestazioni non hanno convinto: potrebbe essere sacrificato per fare ancora spazio e avere ulteriori introiti per l’affare Gudmundsson. Una possibilità potrebbe essere la nuova Fiorentina di Raffaele Palladino.

Interessi viola anche per il terzo nome messo sul mercato: Valentin Carboni. L’argentino classe 2005 ritornerà all’Inter dopo il prestito al Monza, forte di prestazioni di buon livello con 2 gol e 4 assist messi a referto durante il campionato italiano. Il 19enne potrebbe avere un buon mercato e la Fiorentina potrebbe essere interessata: grazie proprio all’arrivo di Palladino, suo precedente allenatore nella stagione con i brianzoli. Un affare che l’Inter valuta circa 30 milioni e che potrebbe finanziare in maniera corposa gli obiettivi del mercato nerazzurro.

Il quarto attaccante in uscita è Joaquin Correa. Dopo una stagione in prestito al Marsiglia, il Tucu ritorna alla corte di Inzaghi: un rientro che si voleva evitare con la clausola dell’obbligo di riscatto in caso di qualifica alla prossima Champions League da parte dei francesi – che però non è avvenuta. Per l’attaccante argentino classe ’94 si parla di una stagione decisamente negativa, così come le prestazioni altalenanti precedenti in maglia nerazzurra, con appena 12 presenze (di cui nessuna mai giocata interamente per 90 minuti) e nessun gol o assist. L’Inter vorrebbe cederlo, con un mercato che però è molto ristretto. Al momento, gli interessi per Correa vengono principalmente dall’Argentina.

Per costruire un nuovo attacco, quindi, l’Inter Campione d’Italia dovrà partire dalle uscite, in modo tale da avere un reparto offensivo in cui ogni pedina possa essere di livello uguale. Un attacco che possa dare maggior peso in ottica gol e ricambio per una stagione che sarà piena di impegni.

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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts