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Inter in campo per l’Epifania: calza con dolci o carbone?

Sta per concludersi il periodo natalizio ed è in arrivo la ricorrenza che – come viene spesso chiamata – “tutte le feste porta via”. Parliamo dell’Epifania, il cosiddetto giorno della Befana (il 6 gennaio) che porta le calze piene di dolci (o di carbone) ai bambini. Una ricorrenza che coinciderà anche con la prima partita del 2024 dell’Inter.

I nerazzurri ospiteranno, allo Stadio Meazza in San Siro, l’Hellas Verona di Marco Baroni. Una partita che l’Inter vuole vincere anche per continuare a mantenere il primato in classifica e vincere il titolo di “campione d’inverno”, oltre a tentare una fuga in attesa della partita di domenica 7 gennaio della Juventus contro la Salernitana. Non è la prima volta che la squadra meneghina gioca il 6 gennaio: ma qual è il bilancio dei match dei nerazzurri per il giorno della Befana?

I precedenti del 6 gennaio

Contando a partire dalla stagione 10/11, ovvero la stagione post-Triplete dell’Inter, i nerazzurri sono scesi in campo per ben 7 volte durante il giorno dell’Epifania. In questi ultimi 7 match del 6 gennaio, la squadra interista ha totalizzato 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. Un bilancio che – per punti conquistati, rispetto a quelli persi – è lievemente positivo. Inoltre, l’ultima volta che l’Inter ha giocato la partita della Befana in casa risale proprio alla stagione 2010/2011.

Partite che hanno visto anche big match del campionato di Serie A. Proprio la stagione sopra citata del post-Triplete, l’Inter ha affrontato il Napoli il 6 gennaio 2011: i nerazzurri – guidati da Leonardo in panchina – vinsero per 3 a 1 contro i partenopei (allenati proprio da Walter Mazzarri). Le altre due occasioni in cui l’Inter è scesa in campo per l’Epifania ha trovato due sconfitte in trasferta: contro l’Udinese per 3 a 0, con doppietta di Antonio Di Natale e un gol del giovane Luis Muriel (stagione 12/13); contro la Lazio per 1 a 0, gol di Miroslav Klose (stagione 13/14).

La partita del 6 gennaio 2015 (stagione 14/15) ha visto il derby d’Italia tra Juventus e Inter. I bianconeri erano allenati proprio da Massimiliano Allegri, mentre la panchina del club meneghino era stata affidata a Roberto Mancini (ritornato all’Inter nel novembre 2014 per sostituire l’esonerato Mazzarri). Il derby della Befana finì in pareggio, per 1 a 1: al gol di Carlos Tevez per la Juventus, rispose l’argentino sponda interista Mauro Icardi. Proprio l’ex-numero 9 nerazzurro deciderà il match dell’Epifania contro l’Empoli della stagione successiva (2015/1016).

Il ritorno in campo per il 6 gennaio dei nerazzurri è arrivato poi nella prima stagione interista di Antonio Conte: nel 19/20, l’Inter affronta il Napoli al San Paolo, vincendo per 3 a 1 con la doppietta di Romelu Lukaku e il gol di Lautaro Martinez (per i partenopei, invece, il gol di Arkadiusz Milik). Sempre Conte giocherà l’ultimo match della Befana dei nerazzurri: la stagione del diciannovesimo scudetto (20/21), l’Inter perderà nel Marassi blucerchiato, 2 a 1 per la Sampdoria di Claudio Ranieri – a siglare i gol i due ex-Inter Antonio Candreva e Keita Baldè.

La partita contro l’Hellas Verona di sabato sarà, quindi, la prima dell’Epifania per la panchina nerazzurra di Simone Inzaghi. E sarà, inoltre, la prima che si giocherà a San Siro dopo 13 anni dall’ultima volta. Per ora il bilancio è equilibrato: l’Inter – negli ultimi 7 match del 6 gennaio – ha trovato nella calza sia dolci che carbone.

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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts