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Perché Martial è un profilo adatto per l’Inter: i numeri parlano per lui

Martial sempre più lontano dal Manchester United dopo 9 anni: è un profilo adatto per l’attacco dell’Inter? Ecco cosa dicono i numeri della sua carriera.

L’Inter lavora per il suo futuro. Nonostante stia viaggiando verso il ventesimo Scudetto e la sua seconda stella, i dirigenti vogliono consegnare a Simone Inzaghi una rosa completa per la prossima stagione – in vista anche degli impegni della nuova Champions League e del prossimo Mondiale per club (giugno 2025).

Tra i reparti su cui si vorrebbero concentrare di più c’è l’attacco. Il reparto offensivo sarà, molto probabilmente, affidato alla coppia titolare formata da Lautaro Martinez e Marcus Thuram (i quali stanno guidando i nerazzurri verso la volata finale in campionato). A loro, va affiancato l’imminente arrivo di Mehdi Taremi: l’iraniano è in scadenza di contratto con il Porto ed è già promesso sposo dell’Inter.

Un altro nome per cui sembra esserci un concreto interesse da parte della dirigenza interista è quello di Albert Gudmundsson. Per il fantasista islandese del Genoa, Beppe Marotta e Piero Ausilio stanno già lavorando ad una formula che potrebbe portarlo alla corte di Simone Inzaghi. Mentre, circolano vari rumors sull’interesse per Joshua Zirkzee del Bologna.

Ma tra questi nomi, tra reali interessi, certezze e valutazioni, si è affiancato quello di Anthony Martial – l’attaccante francese non rinnoverà con il Manchester United e dopo 9 anni lascerà i Red devils. Il 28enne si è così offerto all’Inter per la prossima stagione. Può essere una pedina importante per l’attacco interista?

I numeri in carriera di Martial

martial maglia Manchester United

Anthony Martial è arrivato alla fine della sua avventura con la maglia del Manchester United. Attaccante di nazionalità francese, classe 1995, lascia dopo 9 anni l’Old Trafford: con la maglia dei Red Devils, il giocatore 28enne ha vinto una FA Cup, un Community Shield, due Carabao Cup e un’Europa League (tre di questi trofei durante la guida tecnica di José Mourinho).

Sull’attaccante francese, l’Inter si era già più volte interessata. L’ultima volta che i dirigenti dei due club avevano parlato di Martial risale proprio alla scorsa estate: in quel caso, i nerazzurri cercavano un nome per completare l’attacco e si erano rivolti allo United. Ma un ostacolo importante per portare il giocatore classe ’95 a Milano era quello relativo al monte ingaggi. Martial, infatti, guadagnava 13 milioni di sterline a stagione (circa 15 milioni di euro): uno stipendio che la società meneghina non poteva fronteggiare.

Con la sicurezza della scadenza di contratto e del mancato rinnovo a fine stagione, Martial si è offerto all’Inter, per una nuova avventura dopo 9 anni di calcio inglese. Un profilo che potrebbe far comodo alla formazione di Simone Inzaghi, soprattutto per la mole degli impegni previsti per la stagione 2024/25.

L’attaccante francese, nella sua avventura con i Red Devils, ha totalizzato 90 gol in 317 partite tra tutte le competizioni. Nella sola Premier League, Martial ha messo a referto 63 gol in 209 presenze con la maglia dello United. Numeri che però hanno subìto un brusco calo per via dello scarso impiego, soprattutto nelle ultime tre stagioni.

Il profilo di Anthony Martial non è di certo quello di un attaccante devastante, di livello mondiale – ma può rappresentare un jolly davvero importante. Potrebbe comunque garantire gol e prestazioni, facendo rifiatare i titolari. E, inoltre, arriverebbe a parametro zero e ciò rappresenterebbe un vero affare per l’Inter che verrà. Rimarrebbe, però, da capire e da risolvere la questione dello stipendio (che verrebbe più che dimezzato in caso di approdo alla corte di Simone Inzaghi).

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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts